GEORGE GROVES per Decisione Unanime vince “la Battaglia Britannica” vs CHRIS EUBANK jr. ** GEORGE GROVES wins the “Battle of Britain” by UD.

Questa notte  18  febbraio,  2018  in una strepitosa,  completamente esaurita M. E. N- ARENA   di MACHESTER,  l’affetto più caloroso come sempre dei fans britannici fa la differenza! I due contendenti han dato vita ad un buon spettacolo!

Un brutto taglio al 3° round  per EUBANK jr.,  che ha dovuto sopravvivere. CHRIS EUBANK jr.  ha probabilmente  e di molto sottostimato il suo avversario. GROVES, decisamente  lo ha ridimensionato.  Una battaglia tutta britannica,  tra il londinese  GEORGE GROVES  vs CHRIS EUBANK jr.  di Brighton, in Gran Bretagna.

Resistenza in tutti i round. EUBANK mette tutto nelle  oscillazioni, ma la precisione di GROVES è puntuale!  GROVE schivando,  onda su onda, lo costringe alle corde …Superiorità di GEORGE GROVES!

CHRIS EUBANK jr. senza nessun piano. GROVES si distingue e ottiene la vittoria netta  tutti e tre giudici: 117-112, 116-112, 115-113.  GEORGE GROVES è ora in finale per il titolo dei SuperMedi WORLD BOXING SUPER SERIES con il vincitore di sabato prossimo: un altro  sfidante  britannico, CALLUM SMITH vs JUERGEN BRAEHMER,  tedesco, nella fantastica Arena di Norimberga.

Grande successo per l’organizzatore di questo strepitoso torneo che incoronerà il migliore nei Pesi Super Medi. La disputa migliore è  però  nei Pesi Cruiser, davvero sensazionali!

CHRIS EUBANK jr.,  un brutto taglio. ** a cut at 3rd round.

CHRIS EUBANK vs GEORGE GROVES  “the Battle of the Britain”

**Tonight February 18th,  2018 in a resounding, completely sold out  at M. E. N,.  ARENA in MACHESTER, the warmest affection as always coming from the British fans make the difference! The two contenders gave their best to a fine show!

A bad cut in the 3rd round for EUBANK jr., which had to survive. CHRIS EUBANK jr.,  has probably and very much underestimated his opponent  GROVES, decidedly downsized him.

An all-British battle between the Londoner GEORGE GROVES vs CHRIS EUBANK jr. of Brighton, in Great Britain. Stamina in all round.  EUBANK putting everything into these big swings, but the accuracy is shocking. GROVES  ducking and weaving on the ropes… Superior level  of GEORGE GROVES!

CHRIS EUBANK jr. without any plan. GROVES stands out and wins all three judges: 117-112, 116-112, 115-113. GEORGE GROVES is now in the final for the title of the WORLD BOXING SUPER SERIES SuperMiddle weights,  vs  the winner of next Saturday.  Another British challenger, CALLUM SMITH vs. JUERGEN BRAEHMER German, in the fantastic Arena of Nuremberg.

Huge success for the Promoter,  of this amazing tournament that will crown the best in Super Middleweight Weights. The best dispute, in my opinion  is  in the Cruiserweights,  really sensational!

Annunci

GLI OFFRI LA MANO E PRETENDE LA GLORIA**HAND YOUR HAND AND PRETENDING THE GLORY

12 Febbraio 2001, un RICORDO.
GLI OFFRI LA MANO E PRETENDE LA GLORIA o almeno grottescamente ci ha provato. Aneddoti significativi di Cultura Sportiva.
IL PROFUGO CHE NON HA RICONOSCIUTO CHI PRIMA DI LORO, GLI HA APERTO LA STRADA…È appena stato celebrato il GIORNO DEL RICORDO del Massacro delle Foibe. Gli Italiani, in quanto tali, furono buttati nelle profonde cavità carsiche. I comunisti italiani nella manifestazione di Macerata in concomitanza con il Giorno del Ricordo hanno inneggiato al massacro delle Foibe…

La Storia, mi ripeto, e chi l’ha vissuta va rispettata, mai manomessa, se non altro per renderci migliori. I comunisti di Tito si allearono coi partigiani comunisti italiani nel massacrare italiani inermi e anche altri partigiani non comunisti, fu quello che accadde.

Alzi la mano quell’italiano frastornato e disinteressato da certi penosi conflitto tra genocidi, da Giornate della Memoria contrapposte a Giornate del Ricordo, da chi vorrebbe proibire un negazionismo e però non altri. Le foibe e le deportazioni sino a poco tempo fa erano fatti completamente censurati o sconosciuti ai più (figurarsi nelle scuole).
Alla Camera, in compenso, quest’anno è stata invitata a parlare una negazionista che l’ha già detto: il centrodestra riparla delle foibe per ridimensionare le colpe del fascismo.

GIANCARLO GARBELLI, Milano Pesi Welter e Medi  – classe 1931 -uno che la guerra l’ha vissuta davvero a 13 anni, è stato la più giovane camicia nera. NINO BENVENUTI,  Isola d’Istria oggi Slovenia, -classe 1938-  Pesi Welter e Medi, ha goduto dei benefici dei profughi istriani e dalmati, in quel di Trieste. All’epoca la Democrazia Cristiana e il Movimento Sociale Italiano- che incarnava l’eredità della Repubblica di Salò- per cui il Padre di mio Padre, mio nonno Cesare Garbelli (Campione Italiano 1926 Pesi Leggeri) morì a Milano a 38 anni, ammazzato da un cecchino comunista- riposa al Campo 10 della RSI del Cimitero Maggiore di Milano.

Intanto che il GIORNO DEL RICORDO, si commemora in questo  10 febbraio 2018,  nella settimana del Festival di SanRemo… ancora pochi sanno che furono infoibati italiani in quanto italiani, e che i comunisti slavi e italiani trucidarono, mutilarono, violentarono intere famiglie, ragazzi, ragazze, negozianti, contadini, partigiani e soldati che tornavano dal fronte. GLI EROI DEL GIORNO DEL RICORDO, oltraggiati con slogan a ingiurie dei manifestanti di sinistra a Macerata alla memoria dei Martiri delle Foibe è un oltraggio all’Italia, agli Italiani che hanno difeso con la vita il popolo Italiano.

Mio Padre, nonostante l’immenso Campione che è stato, Pesi Welter e Medi non ha mai goduto di nessun previlegio. A 78 anni, ha ricevuto un modesto vitalizio dal CONI, riconoscimento di un attento e colto Presidente Giovanni Petrucci, GARBELLI ha ringraziato l’Italia e tre anni dopo è partito per il grande viaggio del regno dei cieli.

Ha lasciato un vuoto nell’ umanità sportiva immenso. Nel marzo 2013, a Milano non c’erano né sindaco e né presidente Regione Lombardia. Sul piazzale della chiesa barocca, del bel paesino di Lurago d’Erba, in Brianza, dopo i sentiti applausi dei tantissimi all’uscita della bara dalla chiesa arroccata sulla collina di un bellissimo viale di cipressi imbiancati dai pesanti fiocchi di neve, erano arrivati almeno un migliaio di persone anche l’Unione Combattenti della RSI, l’unico saluto “politico”. Mi sono commossa, nel già infinito dolore, erano i suoi pochi amici dei suoi anni che l’hanno visto tredicenne indossare la camicia nera. Nell’indifferenza della FPI, della RAI TV nonostante i milioni di spettatori delle sue spettacolari performance funamboliche, agonistiche sul Ring.

Certo che ci ho pensato io, facile con il Più Grande Campione di Boxe di Sempre… No, più duro all’inverosimile, a tutt’oggi con tutto l’ostruzionismo politico al mio immenso lavoro.

NINO BENVENUTI esule e profugo, figlio di pescatori, con la sua medaglietta d’oro Olimpica 1960, che nel Pugilato vale tanto quanto un torneo di Calcetto, ci sta campando ancora…! Si qualche buon match da gran tecnico il NINO lo ha fatto, ma come lo ha umiliato il grandissimo talento argentino CARLOS MONZON, è stato spettacolare! Sportivamente è l’unica performance che ritengo di rilievo di BENVENUTI, aggiungerei un match vs EMILE GRIFFITH. Per il resto è stato un pugile costruito, in tutti modi sostenuto, con previlegi economici dalla Federazione Pugilistica Italiana ai decennali contratti di commentatore di Boxe per la RAI TV.  BENVENUTI non solo non aggiungeva nulla al suo misero commento tecnico, ma gongolava spesso parlando soltanto di sé stesso. Me lo hanno fatto notare tanti altri bravi pugili. Anche quando nulla c’entrava, lui c’era, a presenziare, s’imbucava sempre e comunque e mi è stato più volte evidenziato. Come se non ci fosse stato nessun altro Fighter alias Combattente prima di lui… Beh, in effetti è stato solo un pugile.

Quando ci fu la presentazione di quel capolavoro cinematografico del film di Martin Scorsese: Toro Scatenato, la star italiana della boxe, in quel film, era TIBERIO MITRI, Trieste, classe 1926- Pesi Medi, che aveva combattuto e perso in piedi, ma male sul ring del Madison Square Garden, tanto che da lì iniziarono le sue pene. E il fantastico protagonista JAKE LAMOTTA Pesi Medi, l’italo-americano gran campione, stupendamente interpretato da Robert De Niro, venne in Italia, per il lancio del film, avrebbe dovuto esserci appunto TIBERIO MITRI a fare gli onori di casa. Niente da fare, BENVENUTI presenziò ad ogni intervista, al marketing del lancio necessario al film. Insomma il fascinoso TIBERIO MITRI, triestino, dopo tante battaglie, venne emarginato il più possibile…sino morire di accattonaggio, molto ammalato, pare di Alzheimer, una mattina incamminandosi sui binari di una stazione poco fuori Roma, è stato travolto da un treno, non sentì il fischio in arrivo…lui, il bel tenebroso TIBERIO MITRI, un buon tecnico ma con le mani troppo fragili, che aveva sentito il suono della campana di tutti i suoi match, non senti l’ululare del Roma-Civitavecchia e ne fu travolto in quell’alba assonnata, di quel cupo mattino del 12 febbraio 2001.

Mio Padre non volle mancare al suo funerale e andò a Roma. Un noto giornalista di sport, Rino Tommasi, si è con me vantato, di quando lui  organizzatore di match nella capitale romana, lasciava fuori dalla porta il Campione TIBERIO MITRI, ore ad aspettare per il biglietto d’ingresso alla riunione di Boxe da lui promossa, per poi negargli l’entrata…TIBERIO MITRI è consacrato nella leggenda romantica del nostro Sport. NINO BENVENUTI rimane il pugile dell’Isola d’Istria, quando lui ci nacque era italiana, oggi Slovenia -ma prima ancora era Regno d’Austria, è il pugile “italiano” voluto dalla politica di quegli anni, e così è continuato ad essere alimentato per inerzia e per incompetenza, è così diventato il più famoso e più popolare pugile italiano, non certo il più grande.

Faceva comodo alla politica e lui non si è curato di nessun altro che di se stesso…. Non solo per record e avversari di livello dominati, GIANCARLO GARBELLI è il nostro più grande Campione di Boxe di sempre, tra i grandissimi nel mondo, la sua profondità filosofica sull’arte dei guantoni, nato con il talento per la Nobile Arte, sul dolore, sul rifiuto della guerra, (e certo lui ci ha rimesso tutti i suoi più cari, soprattutto il suo unico Maestro di Boxe e certo di Vita suo Padre),  sull’entusiasmo sportivo, alla misura di sé stessi, non ha competitori, ad oggi nessuno all’altezza.

Di chi poteva essere Amico il mio grande Papà e non solo nei loro anni migliori, ma anche dopo? Dell’Eroe romantico, il cui nome è scolpito nella Storia della Boxe: TIBERIO MITRI.

NEL GIORNO DEL RICORDO  DEL  MASSACRO NELLE FOIBE,
UN RICORDO per TIBERIO MITRI
Vostra Gianna Garbelli

TIBERIO MITRI, Trieste 12 luglio 1926 –  Roma, 12 febbraio 2001TIBERIO MITRI  with GIANCARLO “Il Fighter d’Italia” GARBELLI

CARLOS “escopeta” MONZON vs NINO BENVENUTI

IL MASSACRO DELLE FOIBE inziato nel 1943  durante la Seconda Guerra Mondiale ** The FOIBE MASSACRE starting 1943  during WWII

FOIBA CARSICA CAVITY

the Italian border today with SLOVENIA AND CROATIA

GIANCARLO “Il Fighter d’Italia” GARBELLI,  the painter CAZZAMALI and NINO BENVENUTI

with EMILE GRIFFITH

**February 12th a REMEBER
HAND YOUR HAND AND PRETENDING THE GLORY or at least grotesquely tried it. Anecdotes of significant Sport Culture.
THE REFUGE THAT HAS NOT RECOGNIZED WHO BEFORE THEM, OPENED THE ROAD …
The DAY OF THE FOIBE MASSACRE REMEMBRANCE has just been celebrated, last February 10th.  The Italians, as such, were thrown into the deep karst cavities. The Italian Communists in the manifestation of Macerata in conjunction with the Day of Remembrance have praised the massacre of the FOIBE …
History, I’m repeating myself, and who has lived it must be respected, never tampered with, if only to make us better. The communists of Tito- Yugoslavia-  allied themselves with the Italian communist partisans in massacring defenseless Italians and also other non-communist partisans, but that was what happened.

Raise your hand, you  that Italian dazed and disinterested by certain painful conflict between genocides, from MEMORIAL DAY  opposed to DAY OF THE REMEMBER, from those who would like to prohibit a denialism and not others. The sinkholes and deportations until recently were completely censored or unknown to most people (let alone in schools).

In the Chamber od Deputies, on the other hand, this year a member  was invited to speak a denialist who has already said it: the center-right share the FOIBE to downsize the faults of fascism.

GIANCARLO GARBELLI, Milan Welterweight and Middleweight – born1931 – one that the war has really experienced at age 13, was the youngest black shirt. NINO BENVENUTI, Island of Istria- today Slovenia- born  1938 – Welter and Middleweights, has enjoyed the benefits of Istrian and Dalmatian refugees, in that of Trieste. At that time the Christian Democracy and the Italian Social Movement – which embodied the legacy of the Republic of Salò – for which the Father of my Father, my grandfather Cesare Garbelli (Italian Champion 1926 Lightweights) died in Milan at 38, killed by a communist sniper – rests at Camp 10 of the RSI of the Milan Major Cemetery.

Meanwhile, the DAY OF THE REMEMBER, we commemorate this February 10, 2018, in the week of the San Remo Festival … still few know that they were Italian massacred as Italians, and that the Slavic and Italian communists slayed, mutilated, raped entire families, boys, girls, artisans,  peasants, partisans and soldiers returning from the front. THE HEROES OF THE DAY OF THE REMEMBER, outraged with slogans to insults of the left demonstrators in Macerata in memory of the Martyrs of Foibe is an outrage to Italy, to the Italians who have defended the Italian people with their lives. The Massacres of Foibe are the mass killings in which the majority of victims were ethnic Italians in 1943, after the capitulation of Italy on 8 September, and in 1945, when Yugoslav partisans under the command of Tito occupied parts of Venezia Giulia, Istria and Dalmatia.

My Father, despite the immense Champion that was, has never enjoyed any privilege. At 78, he received a modest annuity from CONI, recognition of an attentive and cultured President Giovanni Petrucci, GARBELLI thanked Italy and three years later he left for the great journey of the kingdom of heaven.
He left a void in immense sporting humanity. In March 2013, in Milan there were no Mayors and no President of the Lombardy Region. On the square of the baroque church, of the beautiful village of Lurago d’Erba, in Brianza, after the hearty applauses of many at the exit of the coffin from the church perched on the hillside of a beautiful avenue of cypresses whitened by heavy snowflakes, they had arrived at least a thousand people also the Combatants Union of the  RSI,  Italian Social Republic)  the only “political” greeting. I was moved, in the already infinite pain, were his few friends of his years who saw him thirteen wearing a black shirt. In the indifference of the FPI,  – Italian Boxing Federation, RAI TV despite the millions of spectators of its acrobatic, spectacular  competitive performances on the Ring.

Of course I thought about it, easy with the Greatest  Italian Boxing Champion of all time … No, harder to believe, to this day with all the political obstructionism to my immense work.

NINO BENVENUTI exile and refugee, son of fishermen, with his Olympic Gold Medal 1960, which in the Boxing is worth as much as a  youth Football tournament, there is still survive …! Yes, a good match as a good technician NINO did it, but as the great Argentinian talent CARLOS MONZON humiliated him, it was spectacular! Sportivly is the only performance that really proved the worth of BENVENUTI…, I would add a match vs EMILE GRIFFITH. For the rest he was a boxer built, in all ways supported, with economic forecasts,  from the Italian Boxing Federation, to the ten-year boxing commentary contracts for RAI TV. BENVENUTI  not only did not add anything to his miserable technical commentary, but he often gloated over talking only about himself. Many other good boxers have pointed this out to me. Even when nothing had to do with it, he was there, to be present, always filled in and anyway, it  was repeatedly noticed. Like there wasn’t any other Fighter before him…Well in effect he was just a boxer.

When there was the presentation of that cinematographic masterpiece of the film by Martin Scorsese: Raging Bull, the Italian star of boxing, in that film, was TIBERIO MITRI, Trieste, born 1926 – Middleweight, who had fought and lost on his feet, but badly in the ring of Madison Square Garden, so that from there began his pains. And the fantastic protagonist JAKE LAMOTTA Middleweights,  the Italian-American great champion, wonderfully played by Robert De Niro, came to Italy for the launch of the film, should have been just TIBERIO MITRI to do the honors. Nothing to do, BENVENUTI  was there to every interview, to the marketing of the launch necessary for the film. In short, the fascinating TIBERIO MITRI,  after many battles, was marginalized as much as possible … until dying of begging, very ill, apparently Alzheimer, one morning walking on the tracks of a station just outside Rome, was overwhelmed by a train, not he heard the whistle coming … him, the handsome TIBERIO MITRI, a good technician but with too fragile hands, who had heard the sound of the bell of all his matches, did not hear the howl of Rome-Civitavecchia and was overwhelmed in that sleepy dawn of that dark morning of February 12, 2001. My Father did not want to miss his funeral and went to Rome.

A well-known sports journalist, Rino Tommasi, has boasted to me, when he organized the match in the Roman capital, he left the TIBERIO MITRI Champion outside the door, hours waiting for the entrance ticket to the Boxing meeting he promoted, then deny the entry … TIBERIO MITRI is consecrated in the romantic legend of our Sport. NINO BENVENUTI remains the boxer of the Island of Istria, when he was born there was Italian, today Slovenia – but before that was the Kingdom of Austria, is the “Italian” boxer wanted by the policy of those years, and so it continued to be fed by inertia and by incompetence, it has thus become the most famous and most popular Italian boxer, certainly not the greatest. It was convenient for politics and he did not care about anyone other than himself …. Not only for dominant level records and opponents, GIANCARLO GARBELLI is our greatest Boxing Champion ever, among the greatest in the world, his philosophical depth on the art of gloves, born with the talent for the Noble Art, on pain , on the rejection of war, (and certainly he has remitted all his dearest, above all his only Master of Boxing and certainly of Life his father), on the sport enthusiasm, to the measure of themselves, has no competitors, to today nobody lives up to it.

Whose could my great Dad be Friend and not only in their best years, but also afterwards? Of the romantic Hero, whose name is carved in the History of Boxing: TIBERIO MITRI.

On the DAY OF THE FOIBE MASSACRE REMEMBRANCE
a REMEMBER for TIBERIO MITRI.
Yours Gianna Garbelli

É NATA UNA STELLA DELLA BOXE MONDIALE! 24 anni MURAT GASSIEV via KO al 12 round vs YUNIER DORTICOS! **A BOXING STAR IS BORN! 24 years old MURAT GASSIEV via KO at 12th round vs YUNIER DORTICOS!

Che  grande sogno realizzato a 24 anni….!  Combattimento fantastico e che KO spettacolare !!! MURAT “Iron” GASSIEV (26-0, 18 KO) ha drammaticamente steso tre volte….!!! prima del KO conclusivo, YUNIER “The KO Doctor” DORTICOS (21-1, 20 KO) vincendo  la semifinale del torneo WBSS e l’ unificazione, IBF e WBA Pesi Cruiser al Bolshov Ice Dome a Sochi, Russia.  Il russo MURAT GASSIEV è in  finale del campionato World Boxing Super Series  in Arabia Saudita, il prossimo 11 maggio, per combattere con  il Campione del Mondo WBO / WBC, l’ucraino, OLEKSANDR “The Cat” USYK (14-0, 11 KO). Il match coronerà l’iassoluto Campione dei Pesi Cruiser e nello stesso tempo il Campione detentore delle  quattro più importanti Cinture. E il mio pronostico…? Esatto!

GASSIEV ha conquistato la sua corona dell’International Boxing Federation (IBF) un anno fa con una vittoria decisiva, ma spaccata  sui  12 rounds, sul tre volte campione del mondo  dei Pesi Cruiser DENIS LEBEDEV (29-1). Nei quarti di finale WBSS, GASSIEV ha eliminato il due volte Campione del Mondo Pesi Cruiser  KRSYSZTOF WLODARCZYSK (53-3-1)  via KO nel terzo round della sua difesa del titolo.

il russo  MURAT GASSIEV vincitore stasera dei titoli IBF e  WBA Pesi Cruiser   ** Russian MURAT GASSIEV tonight winner of  the IBF ‘n WBA CruiserWeights Belts

WHAT FABOULOUS, SPECTACULAR FIGHT  https://www.youtube.com/watch?v=cBLqof4sv1k

What a great dream comes true at 24 years old…!  Terrific  fight and what a spectacular KO!!!   MURAT  “Iron” GASSIEV (26-0, 18 KOs)  dramatically Knocks down three times….!!! … before the KO, YUNIER “The KO Doctor” DORTICOS (21-1, 20 KOs) winning the semi-final of the tournament WBSS,   and  the  unification fight,  IBF and WBA CruiserWeights  belts at Bolshov Ice Dome in  Sochi, Russia.  The Russian MURAT GASSIEV is in the final of   the World Boxing Super Series  championship next May 11th, in Saudi Arabia,  to fight WBO/WBC world champion the Ukranian OLEKSANDR “The Cat” USYK (14-0, 11 KOs). in a bout to crown the undisputed CruiserWeight Champion and holder of all four major Championship belts at the same time. And my prediction…? Exact!

GASSIEV captured his International Boxing Federation (IBF) crown a year ago with a 12-round split decision victory over three-time world cruiserweight champion DENIS LEBEDEV (29-1). In the WBSS quarterfinals, GASSIEV  knocked out two-time world cruiserweight champion KRSYSZTOF WLODARCZYSK  (53-3-1) in the third round of his initial world title defense.

STASERA! WORLD BOXING SUPER SERIES in SOCHI, RUSSIA al Bolshoy Ice Dome, semi-finale Pesi Cruiser Weights. ** TONIGHT!

STASERA 3 febbraio MURAT GASSIEV vs YUNIER DORTICOS per il torneo WORLD BOXING SUPER SERIES, “Ali Trophy”,  semi-Finale dei Pesi Cruiser a Sochi, Russia al Bolshoy Ice Dome.
24 anni per il russo MURAT GASSIEV detentore cintura IBF vs il cubano 31 anni YUNIER DORTICOS detentore Cintura WBA.
MURAT GASSIEV è il mio “astro nascente” del 2017. Il suo match vs KRZYSZTOF “el diablo” WLODARCZYK 36 anni, è stato un anticipo della sensazionale chiusura di carriera per il grande polacco, che a sua volta ha oscurato facilmente la carriera dell’italiano GIACOBBE FRAGOMENI. EL DIABLO straordinario Campione dalla mano pesante, combatterà il prossimo 10 febbraio, ma i suoi giorni migliori sono certo alle spalle.

La grande notte di boxe di questa sera vede MURAT GASSIEV combattere di fronte al suo pubblico di casa, dove ha debuttato nei professionisti all’età di 17 anni. Dal 2014 il suo allenatore ABEL SANCHEZ è lo stesso del talentuoso, strepitoso Peso Medio GENNADY “GGG” GOLOVKIN, (il mio miglior Campione del 2017!) Il cubano YUNIER DORTICOS residente a Miami in Florida, non ha conquistato la cintura WBA perché il suo avversario il Kazako BEIBUT SHUMENOV, detentore del titolo WBA, in seguito a dei problemi agli occhi durante gli allenamenti, ha reso vacante il titolo e così la WBA ha insignito il cubano DORTICOS del titolo, nonostante non combattesse da un anno. Prima di questo “regalo” deteneva il titolo WBA interim…dunque il cubano detiene il titolo WBA senza aver disputato il match! Il mio pronostico? MURAT GASSIEV via KO!

MURAT GASSIEV titolo  IBF CruiserWeights **title

MURAT GASSIEV  titolo IBF CruiserWeights **title

YUNIER DORTICOS  titolo WBA CruiserWeights al peso ** weight in

YUNIER DORTICOS  titolo WBA CruiserWeights allenamento **work out

con KRZYSZTOF “el diablo” WLODARCZYK titolo WBC  pesi Cruiser dal 2010 al 2014**  with  KRZYSZTOF “el diablo” WLODARCZYK WBC CruiserWeights 2010- 2014

TONIGHT  February 3rd, MURAT GASSIEV vs YUNIER DORTICOS for the WORLD BOXING SUPER SERIES torunament,  “Ali Trophy”,  CruiserWeights Semi-Final in Sochi, Russia at the Bolshoy Ice Dome.
24 years Russian MURAT GASSIEV IBF belt holder vs the Cuban 31 years YUNIER DORTICOS WBA belt holder. MURAT GASSIEV is my “rising star” of 2017. His fight vs. KRZYSZTOF “el diablo” WLODARCZYK 36 years, has been anticiped sensational closing career for the great Polishman, which has overshadowed the career of the Italian GIACOBBE FRAGOMENI. EL DIABLO extraordinary champion, with hard hand! The Polishman will fight next 10 February, but his best days are behind him.

Tonight’s big boxing night sees MURAT GASSIEV fighting in front of his home crowd, where he made his professional debut at the age of 17. Since 2014 his trainer is ABEL SANCHEZ the same as the talented, amazing Middleweight GENNADY “GGG” GOLOVKIN, (my best Champion of 2017!) The Cuban YUNIER DORTICOS residing in Miami Florida, did not conquer the WBA belt because his opponent the Kazakh BEIBUT SHUMENOV, holder of the WBA title, following eye injuries during his  training, has made the title vacant and so the WBA has given to the Cuban DORTICOS  the title, despite not fighting for a year. Before this “cadeau” DORTICOS held the WBA interim title … so the Cuban holds the WBA title without having fought! My prediction? MURAT GASSIEV via KO!

12 ROUND DI QUALITÁ! ** 12 ROUNDS OF QUALITY !

Riga, Lettonia,  che notte! 12 ROUNDS DI QUALITÁ.  31 anni per Ucraino OLEKSANDR USYK vs MAIRIS BRIEDIS Lettone di 33 anni.  Match di alto livello. Fantastico combattimento, per il titolo Pesi Crusier, della semifinale del World Boxing Super Series. In gioco anche la reputazione…E che ritmo!  E che spirito competitivo!

USYK vince di stretta misura,  per MD, l’unificazione delle Cinture WBC  e WBO ai punti  115-113, 115-113, 114-114 e va in finale  il prossimo 11 Maggio per il Trofeo Ali a Gedda, in Arabia Saudita,

**Riga, Latvia, what a night! 12 ROUNDS OF QUALITY! Ukrainian OLEKSANDR USYK vs MAIRIS BRIEDIS Latvian. High level, terrific fight, Crusierweights semi-final, for World Boxing Super Series. Reputation is online too…. What a Tempo! And what a high competitive spirit!

USYK wins very tight the unification WBC  ‘n WBO belts  on point MD  115-113, 115-113, 114-114 and USIK goes in the final next May 11th in Jeddah, Saudi Arabia.

RAZZA UMANA, non è un invenzione di oggi. È MEMORIA, è cultura Sportiva. **HUMAN RACE it’s not an invention of today. It’s MEMORY, it’s about Sport’s culture.

E allora, UNA LEZIONE DALLA GRANDE BOXE, PER LA GIORNATA DEDICATA ALLA MEMORIA .

Il GIORNO della MEMORIA è una ricorrenza internazionale celebrata il 27 Gennaio di ogni anno come giornata per commemorare le vittime dell’Olocausto, le persone di origine Ebrea, durante la Seconda Guerra Mondiale.
E come non ricordare un riferimento storico molto importante della Storia della Boxe, quindi della cultura Sportiva di tutto il mondo. Il Pugilato è stato protagonista più volte nel ring della politica e qui voglio oggi ricordare, come figlia della Grande Boxe, per la giornata della MEMORIA che ogni anno si celebra, appunto per non dimenticare, quel orribile massacro, e anche i tanti massacri di altre guerre e genocidi, Ruanda, Bosnia, Ucraina, Armenia, Cambogia…

Il primo match il 19 Giugno, 1936 allo Yankee Stadium, New York, MAX SCHMELING vs JOE LOUIS.
JOE LOUIS, americano, nasce in una grande famiglia con tante bocche affamate nello stato del cotone, l’Alabama.
MAX SCHMELING, tedesco, rappresentava l’ultimo grande Peso Massimo Europeo Campione del Mondo.
SCHMELING vince in uno spettacolare KO contro JOE LOUIS.

Nei 12 mesi seguenti il titolo mondiale dei Pesi Massimi, si sposta dal quadrato del ring per entrare nell’arena politica del potere globale.
SCHEMELING  e LOUIS erano gli strumenti dell’immagine del pensiero ostile.
Al di qua e al di là dell’Atlantico, si vide SCHMELING e LOUIS parte seconda, nient’altro che la personificazione del male contro il bene.
MAX SCHMELING venne scelto a simbolizzare la bandiera nazista.

22 Giugno 1938, Yankee Stadium, New York.
Se SCHEMELING avesse vinto, l’ombra della bandiera nazista avrebbe oscurato gli Stati Uniti.
Se LOUIS trionfava, negri, ebrei, anti-nazisti e chiunque desiderasse un ordine decente senza violenza si sarebbe sentito ricambiato e rassicurato.
In questa notte memorabile allo Yankee Stadium, JOE LOUIS fu la rivincita, la vendetta.
Il “bombardiere nero” trionfa.
JOE LOUIS è il primo Campione del Mondo nero a essere abbracciato dai bianchi d’America. Lo scrittore di boxe, l’americano JIMMY CANNON scrisse: “JOE LOUIS ha un credito con la sua razza: la RAZZA UMANA”.

 

faccia-a-faccia MAX SCHMELING vs JOE LOUIS ** face off

Max Schmeling a KO nel 2° match ** Max Schmeling down in KO in the 2nd fight.

Jimmy Cannon,  scrittore di Pugilato. ** Boxing writer

nelle braccia di JOE “il bombardiere nero” LOUIS. ** In the arms of JOE “the brown bomber” LOUIS. 

**So here A LESSON FROM THE GREAT BOXING, FOR THE DAY DEDICATED TO MEMORIAL DAY.

MEMORIAL DAY is an international event celebrated on January 27th each year as a day to commemorate the victims of the Holocaust, people of Jewish origin, during the II World War.
And how can we forget a very important historical reference to the   Boxing History, and therefore to the Sporting culture of the whole world. The Boxing has been protagonist several times in the ring of politics. Here today I want to remember, as a daughter of Great Boxing, for the MEMORIAL DAY  that every year is celebrated, not to forget, that horrible massacre, and also the many massacres of others wars and genocides, Rwanda, Bosnia, Ukraine, Armenia, Cambodia …

The first match on June 19th, 1936 at Yankee Stadium, New York, MAX SCHMELING vs. JOE LOUIS.
JOE LOUIS American, was born into a large family with many hungry mouths in the cotton state of  Alabama.
MAX SCHMELING, German, represented the last great European Heavy Weight Champion of the World.
SCHMELING wins in a spectacular KO against JOE LOUIS.

In the 12 months following the Heavy Weights World Title, it moves from the square of the ring to enter the political arena of global power.
SCHEMELING and LOUIS were the tools of the image of hostile thought.
On either side of the Atlantic, we saw SCHMELING and LOUIS second part, nothing but the personification of evil against good.
MAX SCHMELING was chosen to symbolize the Nazi flag.

June 22, 1938, Yankee Stadium, New York.

If SCHEMELING had won, the shadow of the Nazi flag would have overshadowed the United States.
If LOUIS triumphed, Niggers, Jews, anti-Nazis, and anyone who wanted a decent order without violence would feel reciprocated and reassured.
In this memorable night at Yankee Stadium, JOE LOUIS was the revenge.
The “brown bomber” triumphs.

JOE LOUIS  is the first Black World Champion to be embraced by the Whites of America. The American boxing writer, JIMMY CANNON wrote: “JOE LOUIS has a credit with his race: the HUMAN RACE”.