E allora WLAD KLITSCHKO ancora una volta… ** and then CHAMPION one more time…

Penso che se nel contratto tra WLADIMIR KLITSCHKO e ANTHONY JOSHUA c’è la clausola del rematch- chiunque avesse vinto- è perché WLAD ha avuto ben chiara la visione, quale consumato protagonista, comunque sarebbe andata tra loro, ci sarebbe stata una seconda opportunità. Per quanto ho seguito WlLAD in questi anni, sempre…sono certa si rimette in gioco. Non certo per i quattrini, comunque sempre una pila di milioni, ma è così già tanto ricco! È che  l’ucraino WLAD, è un guerriero con un orgoglio infinito. Insomma un leone nel mezzo del cammino della vita, ancora troppo sicuro, certo di poter accettare qualsiasi sfida, troppo combattente per accovacciarsi a mirare l’orizzonte, anche con una bella famiglia alle spalle. No, non è sazio. È il mio pensiero, in tutta autonomia. Se WLADIMIR  KLITSCHKO esce di scena dopo 10 anni di incontrastato regno nei pesi massimi, così come è uscito dal Wembley lo scorso 29 aprile con 90.000 spettatori e 150 TV, la storia l’ha scolpita e non dallo scorso aprile, ma in decine di arene affollate, e milioni di spettatori in TV, infuocando d’entusiasmo e sempre con la grande classe che ha distinto, entrambi i fratelli KLITSCHKO. Hanno ridato l’alto profilo, quel appeal che da sempre caratterizza la Grande Boxe. I cialtroni hanno ricevuto sonore lezioni di fair play. Il dubbio per chi conosce il “sentimento” della boxe, le incertezze del grande guerriero, il dibattito tra il genio e il campione è: davvero ha qualcosa di più da dimostrare a 41 anni? NO. Certo che NO. Ma sento l’eco del vento infilarsi nella criniera del re della foresta, che ha costruito il suo impero con tanta meticolosità, affrontando dure scommesse, prima di tutto con la sua fragilità emotiva dei primi anni. No adesso che è tutto alle spalle, ora, che hai dato tanto alla boxe, e sei stato ricambiato con una carriera stellare, il dibattito tra il genio e il campione, comunque la si vuoi mettere, e quello scavare incessante nella mente, fischia, urla la volontà di vincere; temo di sapere cosa si aggira nella testa prima della tempesta: non puoi uscire di scena così… É un verdetto sospeso quello lasciato a Wembley, non hai giocato al meglio le tue carte. Il tuo genio non si è manifestato completamente, alla massima espressione. Eppure quella è stata tra le migliori occasioni. È sempre stato così nella tua carriera, se qualcuno, quella sera in gran forma, in mirabile performance ti ha messo al tappeto- vedi CORRIE SANDERS e LAMON BREWSTER- è per la tua incertezza, ogni tanto quella fragilità, così inaspettata nella tua spettacolare presenza scenica; come elegantemente hai sempre offerto, ti ha fregato, a ricordarci che sei umano, e così umile, e  con sforzo, sino a trascendere i tuoi limiti, non dei comuni mortali, ma del grande campione forgiato, quale sei, che viene solo dalla grande volontà e tenacia; hai riacquistato fede in te, e sei tornato indomito protagonista, per lunghi anni. Ti sei rialzato, più forte di prima. Non mancherò alla celebrazione, comunque vada, il passaggio dello scettro a l’inglese ANTHONY JOSHUA, perché questa è davvero l’ultima chance per chiudere in bellezza, o solo per chiudere una meravigliosa carriera. Mi piace la data del prossimo 2 dicembre 2017. A Londra. E allora Campione WLADIMIR KLITSCHKO,  sì  dai… ancora una volta…
at the press conference of Wladimir Klitschko

** I think if the contract between WLADIMIR KLITSCHKO and ANTHONY JOSHUA there is the rematch clause – whoever who would won it – because WLAD has clearly seen the vision, which worn protagonist, anyway, would have been a second chance. As far as I’ve been following WlLAD over the years, I’m sure he will be back in the game. Not for the money, and still a stack of millions, but it’s already so rich! It’s that  Ukrainian WLAD,  is a warrior with infinite pride. In short, a lion in the middle of the path of his life, still too sure, not to accept any challenge, to crouch towards the horizon, even with a beautiful family behind. No, he is not satisfied. That’s my thought, all alone. If WLADIMIR KLITSCHKO comes out after 10 years of undisputed kingdom in heavyweights division, as he left Wembley last April 29th with 90,000 spectators and 150 TV broadcasting, he has carved history, and not since  last April, but in dozens of arenas crowded, and millions of viewers on TV, thrilling enthusiastically and always with the great class it has distinguished, both The KLITSCHKO’s brothers. They have reshaped the high profile, the appeal that has always distinguished Great Boxing. The charlatan have received big lessons of fair play. The doubt for those who know the boxing “feeling”, the great warrior’s uncertainties, the debate between the genius and the champion is: do you really have something more to prove at 41 yrs? NO. Of course NOT. But I feel the wind’s echo into the mane of the forest king, who built his empire with such meticulousness as he faced hard betting, first of all with his emotional fragility, of the early years. Now that it’s all behind you, now that you’ve been given so much in boxing and you’ve been rewarded with a stellar career, the debate between the genius and the champion, anyway you want to put it, and that digging incessantly in your mind, whistles, screams the will to win. I’m afraid to know what’s in the head before the storm: you cannot get out of the way just like that … it’s a suspended verdict, that one you left Wembley, you didn’t play all your cards at your best. Your genius didn’t express itself completely, to the utmost expression. Yet that was one of the best opportunities. It has always been this way in your career, if your opponent had a great evening, in a wonderful performance knocked  you down- see CORRIE SANDERS and LAMON BREWSTER – is for your uncertainty, every now and then that fragility, so unexpected in your spectacular scenic presence; as you have always  elegantly offered, it frightened you, reminded us that you are human, and so humble with mean effort, that comes only from the great will, and tenacity, you have regained the faith in yourself, and you have returned indomitable protagonist for many years. You got stronger than before. I will miss not the celebration, however, the passage of the scepter, to the Englishman ANTHONY JOSHUA, because this is really the last chance to close in the best or just to close a wonderful carrear. I like the date of  December 2nd 2017. In London. And then WLADIMIR KLITSCHKO, yes Champion, once again, one more time ….